LA Zona Cieca

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Best Contemporary Literature books

Boy Heaven

Round a campfire, take a seat a bunch of women telling ugly and spooky city legends: there is the lady who, for a shaggy dog story, wrote a love be aware to devil, signed it in blood, and burnt it and who used to be present in the morning bare, placing from a bounce rope within the storage; the fellow who tied heavy chains round his murdered wife's physique and tossed her right into a lake, then got here domestic to discover her sitting in his chair smiling, sopping wet; and this - the 3 women, Kristy, Desiree and Kristi, who sneaked out of cheerleading camp of their crimson convertible one summer season afternoon and flashed a grin (and somewhat extra) at boys in a rusty pickup truck.

The First Phone Call from Heaven: A Novel

“A superbly rendered story of religion and redemption that makes us imagine, believe, and hope—and then doubt after which think, as purely Mitch Albom could make us do. ”—Garth Stein, writer of The paintings of Racing within the RainOne morning within the small city of Coldwater, Michigan, the telephones commence ringing. The voices say they're calling from heaven.

The Millstone

Margaret Drabble’s affecting novel, set in London in the course of the Sixties, a few informal love affair, an unplanned being pregnant, and one younger woman’s determination to turn into a mom.

Contemporary Fiction: A Very Short Introduction (Very Short Introductions)

Modern fiction is a large and various box, now worldwide in measurement, with an important diversity of novels and writers that maintains to develop at a lovely velocity. during this Very brief creation, Robert Eaglestone presents a transparent and interesting exploration of the foremost subject matters, styles, and debates of latest fiction.

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Andavo stupidamente fiera che non sbagliasse quasi mai, come se lo scopo della vita fosse svelarne i trucchi invece che credere il più possibile a quelli che ci piacciono. Crescendo, non ero affatto migliorata. Anzi. I miei problemi col cibo mi avevano messo in testa di poter combattere e dominare anche l’istinto, uno stimolo naturale com’è quello di mangiare. A quel punto il gioco si fa piuttosto pesante. Si diventa l’unica propria divinità riconosciuta. Compassionevole o terribile ma il più delle volte terribile e basta, come tutte le divinità. Sta di fatto che non si deve rispondere a nessun altro. Così los angeles mia ansia di controllo negli ultimi anni aveva raggiunto un livello pericoloso. Da qualche parte ero certa che mettersi al riparo da quello che fa male fosse possibile. O almeno lo period a me. Bastava tenere gli occhi aperti. Non distrarsi. Vigilare. Capire tutto perché non potesse sfuggire niente, nessuna possibilità di dolore, nessuna brutta sorpresa. L’avevo sempre fatto according to proteggere me, adesso l’avrei fatto anche in keeping with Lorenzo. L’avrei difeso da se stesso e avrei difeso tutti e due dal resto del mondo, mi dicevo. Ma consistent with los angeles prima volta il mio intuito strideva con il bisogno che avevo di non dargli retta. Fino a quel momento da ascoltare c’era stata sempre e solo l’urgenza delle mie paure. Adesso invece c’era Lorenzo. E io non volevo perderlo. Ma non potevo lasciarmi sfuggire nemmeno quello che percepivo in lontananza, ai margini della vita che condividevo con lui. E che puntualmente parlava di qualcosa che con l. a. nostra, di vita, non aveva molto a che fare. Qualcosa di più o qualcosa di meno, comunque qualcos’altro. Qualcosa da cui ero esclusa. E dove sarei riuscita a entrare, prima o poi. È in quello che non sappiamo l. a. chiave di tutto, mi dicevo. I segreti sono pieni di soluzioni. E anche se non tutte mi piaceranno, solo così troverò quella dei risvegli impossibili di Lorenzo. Della sua incapacità a vivere tutto. A vivere noi. Me. Perché quando piangeva e si soffiava il naso col lenzuolo diceva: – Io non esisto. – Ma in realtà stava da tutte le parti. Ero io a non esistere. – Non ho più niente e nessuno al mondo. – Non è vero. Pensaci bene. – Sì, lo so, ho i miei genitori, ho mio fratello e mia sorella, ho un nipotino meraviglioso. Ho degli amici importanti. Ho Gabrielle e Maia, che sono los angeles mia famiglia. – Hai molto di più. – Non mi viene in mente niente. – Sforzati. – … – … – Ho una certa fama letteraria, sì. In breve, come tutte le storie, anche l. a. nostra aveva preso a vivere di certe abitudini. Principalmente di una: quella che fossi io advert andare e venire da casa di Lorenzo. E che fosse lui a decidere quando dovessi farlo. A volte nel cuore della notte mi chiedeva di andarmene, perché l. a. mattina dopo avrebbe dovuto scrivere e preferiva non dover interferire con nessuno prima di cominciare a farlo. Non mi accompagnava perché lo deprimeva il quartiere residenziale, dalle parti dell’Eur, dove avevo preso casa in affitto una volta finita l’università. period possibile che dopo poche ore mi telefonasse e mi chiedesse torna.

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